Officina di Storie 2021: LandscapeofLife / Vivere DAL territorio

Coltivazione dei cereali a Cortina d'Ampezzo

L’AVENA
L’avena è una pianta che può crescere anche in terreni magri, in luoghi freddi e molto piovosi e riesce a maturare nonostante cresca molto lentamente. Quanto veniva coltivata bisognava mieterla almeno una settimana prima che le piante fossero mature altrimenti si perdeva la maggior parte dei semi e i gambi non contenevano più sostanze nutritive per il bestiame. L’avena raccolta veniva battuta col correggiato per separare i gambi dai semi; la buccia di questi ultimi è spessa e ricca di fibra e oggigiorno si utilizza per svariate cose come nylon, carta, cartone, un tipo di gomma e una sostanza che distrugge le muffe.

L’ORZO
L’orzo invernato si seminava in ottobre-novembre, mentre quello a crescita rapida si poteva seminare in primavera. Quando in autunno i gambi si seccavano, le spighe si caricavano e il ciuffo sopra di esse si piegava significava che era giunto il tempo di mietere; il colore di un campo di orzo maturo diventa di un giallo pallido. Anche l’orzo si batteva con un correggiato per separare i semi dalla pianta. L’orzo si usa in molti modi: intero per fare minestre, macinato per fare il pane, tostato per fare il caffè, si fa germogliare per produrre il malto e con questo si realizzano birra e whisky.

LA SEGALE
La segale è una pianta che ha molte radici e per questo sopporta la siccità meglio di quanto non riescano a fare frumento, orzo e avena. Ha bisogno di un terreno sabbioso, ma non soffre il freddo e per questo motivo cresceva bene anche in posti come Cortina. La segale è una pianta da invernare, doveva essere cioè seminata verso la metà di settembre; quando l’estate stava finendo, quando la spiga era matura, era ora di mietere. Prima di battere e macinare era opportuno verificare che le spighe fossero sane e cariche di semi in quanto la pianta rischiava di essere intaccata da un fungo che se arrivato fino all’uomo poteva avere esiti anche nefasti. La paglia della segale è la migliore per fare i tetti: il gambo è fitto, duro ma sottile e lungo fino a due metri; l’amido invece è una delle materie più utilizzate per fare la colla. Inoltre se c’è bisogno di buoni pascoli per il bestiame in primavera la segale seminata in autunno è quella che rende di più perché è quella che cresce più fitta.

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Collezione

Museo Etnografico Regole d'Ampezzo

Autore

Museo Etnografico Regole d'Ampezzo

Diritti

Archivio Storico Print House Teresa Lacedelli, ronco, mietitura dell'orzo

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