Officina di Storie: SportsCulture / Lungo la scia

Il guardiaparchi sugli sci

Una delle prime, se non la prima, divisa dei guardiaparchi del nostro Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo. In inverno per sposarsi nel vasto territorio protetto, 11200 ettari, si munivano di sci e racchette per agevolare i loro spostamenti.
Il primo paio di sci arrivò a Cortina d’Ampezzo nel 1897 grazie ad un insegnante di origine cecoslovacca della Scuola d’Arte; questi primi esemplari erano generalmente lunghi due metri e venti e costruiti con legno di frassino oppure di abete, arricciati in punta. Lo sci in quei primi anni serviva solo a “galleggiare” sulla neve fresca nel miglior modo possibile, permettendo così di spostarsi in maniera più agevole sui pendii innevati. Va ricordato inoltre che in quel periodo non esistevano vere e proprie piste: chi andava sugli sci sapeva fare più o meno tutto: fondo, discesa, salto per riuscire a superare salite, ma anche oltrepassare rocce senza farsi male o danneggiare gli sci. Le racchette servivano, oltre che per l'equilibrio, anche per una maggiore stabilità nei tratti più accidentati... ecco il perché della base rotonda molto più grande di quelle delle racchette odierne.

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Museo Paleontologico Rinaldo Zardini

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